La Storia di Bruxelles

La Storia di Bruxelles

Le prime testimonianze su Bruxelles giunte a noi risalgono al VI secolo, epoca di fondazione della città da parte del Vescovo di Cambrai che scelse una posizione ben protetta, alle falde del Caudenberg.

Il toponimo della capitale belga deriva dalle parole broek, che significa stagno, e sel, ovvero centro abitato, e da ciò si può desumere come la città sia sorta nei pressi delle paludi, precisamente lungo una fondamentale via di comunicazione tra Bruges e Colonia.

Lo sviluppo urbanistico ed economico di Bruxelles fu intenso e nel corso dei secoli divenne luogo di villeggiatura di nobili ed obiettivo di conquista di diversi sovrani.

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Bruxelles, così come l'intero Belgio, in virtù della sua particolare posizione strategica è stata, infatti, per secoli oggetto di mira da parte delle grandi potenze europee.

Le case reali d'Austria, Francia, Spagna ed Inghilterra tentarono di porre il proprio predominio sulla capitale belga, in modo particolare nel Quattrocento quando l'economia raggiunse un'eccezionale fioritura, trasformando le Fiandre in una delle zone più ricche d'Europa, sia dal punto di vista produttivo che artistico.

Sono gli anni d'oro dei Maestri della pittura fiamminga, tra i quali citiamo Jan Van Eyck e Rogier Van Der Weyden, e della crescita economica di Bruxelles, una delle capitali europee più prestigiose dell'epoca.

Ovviamente la città risentì dei ripetuti assedi, delle guerre e del governo da parte di potenze che non sempre risultò all'altezza delle aspettative del popolo indigeno.

Tanto per citare alcuni fra gli avvenimenti più efferati possiamo ricordare la decapitazione di 18.000 abitanti perpetrata dal governo spagnolo nel 1657 ed il bombardamento subito nel 1695 ad opera dei francesi.

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Anche nei secoli successivi diverse potenze si alternarono nel tentativo di imporre il proprio dominio su Bruxelles, fino a che la città non ottenne l'indipendenza nel 1830.

In epoca recente la storia di Bruxelles è divenuta più stabile, al di là dei bellicosi avvenimenti legati alle due guerre mondiali. Una caratteristica che, tuttavia, non è mai venuta meno è la convivenza tra diverse etnie nelle tre distinte regioni che compongono il Belgio.

La stessa Bruxelles incarna la presenza di diverse culture, inserendosi nel mezzo tra le regione settentrionale delle Fiandre, la cui popolazione è in prevalenza di lingua olandese, e quella meridionale della Vallonia, l'area francofona della nazione.

La sua posizione centrale ha anche contribuito a rendere Bruxelles il luogo più consono per stabilirvi le istituzioni rappresentative dello Stato del Belgio, oltre che dell'unione Europea.